Asilo: “Non possiamo accettare sua figlia, perchè spaventerebbe gli altri bambini!”

Asilo: “Non possiamo accettare sua figlia, perchè spaventerebbe gli altri bambini!”

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E’ incredibile, ma un asilo non ha accettato una bimba di due anni, per il suo aspetto fisico. Si è riservata di ammettere la piccola, nella sua struttura, solo se i genitori la sottoporranno a una operazione di chirurgia estetica.

La piccola, si chiama Sofya Zakharova. La ragione per cui non è stata accettata, è che il suo viso distorto spaventa gli altri bambini, così come le sue mani e i suoi piedini. Gli esperti a cui si sono rivolti i genitori, dopo l’assurda decisione, si sono espressi in maniera negativa. Isolarla dagli altri bambini, ostacolerà lo sviluppo della bambina.

Dovrà sottoporsi ad un’operazione per essere ammessa

La piccola Sofya è nata con una malformazione del cranio. Anche le dita delle mani e dei piedi sono fuse. A causa della sua disabilità, il personale della scuola materna di Alatany , un villaggio in Russia, ha rifiutato la sua entrata nella scuola.

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Non essendoci altra scelta i genitori, si sono visti costretti a  far sottoporre la piccola all’intervento. I medici però, stanno tergiversando e ritardando l’operazione.

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Le conseguenze del mancato inserimento nell’asilo

Gli psicologi hanno spiegato, che la mancanza di contatti con gli altri bambini, porterà di conseguenza, a un carente sviluppo a livello intellettivo della bambina.

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La vicenda del mancato inserimento di Sofya, ha portato alla luce una situazione disastrosa a livello economico, della famiglia di origine della piccola. Infatti i suoi genitori, sono così poveri da non potersi permettere di avere in casa, nemmeno le utenze più necessarie, ad assicurare una vita dignitosa.

A tale proposito, quando si è scoperto che la loro casa, era sprovvista di acqua, luce e riscaldamento, è intervenuta una associazione, che ha provveduto a trovare una abitazione che potesse assicurare loro, un minimo di vivibilità.

Le indagini

L’associazione, però non si è fermata solo a provvedere a migliorare le condizioni della famiglia dal punto di vista abitativo, ma hanno denunciato due gravi ingiustizie.

Hanno chiesto ai magistrati di accertare, se il mancato intervento, non sia dovuto al fatto che la famiglia sia povera e quindi, non può permettersi il costo di una simile operazione e di sanzionare la scuola per una decisione a dir poco disumana.

A questa piccola e alla sua famiglia, non possiamo far altro che augurare di poter risolvere al più presto tutti i loro problemi e che la vita possa iniziare finalmente a sorridere.

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